Supercalcolo

XML per applicazioni scientifiche


Abstract


Anche i programmatori scientifici dovrebbero cominciare a concepire la propria applicazione non come un programma isolato, autonomo (una monade leibnitziana) ma come un componente (seppure importante o... il più importante) di un processo produttivo articolato in cui ogni applicazione riceve dati da e li produce per altre applicazioni. Per assicurare il dialogo tra applicazioni diverse, eventualmente realizzate con linguaggi di programmazione diversi e operanti in ambienti distribuiti, multiprocessori e fortemente eterogenei, occorre definire un solido protocollo standard per la manipolazione e la conservazione dei dati. Il protocollo emergente, adatto a una vastissima molteplicità di situazioni, in rete, è XML e dunque anche i ricercatori e programmatori scientifici debbono iniziare ad utilizzarlo in vista di vantaggi sempre più evidenti quanto più XML diventerà uno standard estesamente applicato e non solo definito a livello teorico e applicato solo in circostanze particolari.

Parole chiave


Supercalcolo, XML, Fortran, Calcolo Scientifico, Calcolo distribuito

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ISSN: 1120-2440

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